n. 221
LIVELLO 7 di Mordecai Roshwald
(1° edizione 17 Gennaio 1960)
Titolo originale: Level Seven
Traduzione dall'inglese di Beata Della Frattina
"Ecco un'opera validissima sotto tutti gli aspetti, dal
contenuto altamente umano, che raggiunge il culmine della tragedia
attraverso una prosa semplice, calma, in taluni punti addirittura
scarna. Scarna di parole, di aggettivi, di quel periodare ad effetto
cui spesso ricorrono i narratori per avvincere il lettore. Ma non
certo scarna di emozioni. Chi vuoi solo leggere di astronavi, di mostri
popolanti altri pianeti, di superuomini cui tutto è possibile,
non legga Livello 7, poiché non vi troverebbe niente di tutto
ciò. Ma chi vuole un buon romanzo di fantascienza nel senso
più ampio della definizione, chi ama leggere pagine dense di
significato e unire al suo divertimento la possibilità di trattenere
in sì qualcosa di ciò che ha letto, non se lo lasci
sfuggire, perché questo è proprio il romanzo che fa
per lui. Condensare il dramma di una razza attraverso il dramma di
un uomo solo, isolato dagli altri e per carattere e per educazione
e per dovere, non era impresa facile. Pure Mordecai Roshwald vi è
riuscito in modo egregio. Il suo protagonista-autore, poiché
Livello 7 è il diario scritto da un uomo del futuro, che crede
di non amare l'umanità, che è orgoglioso del compito
affidatogli, che è convinto (o vuol convincersi di esserlo?)
di agire per il bene della parte migliore della razza umana, non pensa,
quando incomincia a scrivere, che il suo potrebbe anche essere l'epitaffio
da incidere su una tomba grande come il mondo."©
A. M. E.