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I ROMANZI di URANIA

 

1959

1959
(dal n. 194 - al n. 219)

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n. 194 smg. "RAM" 2000 di Frank Herbert
(1° edizione URANIA 04 Gennaio 1959)
Titolo originale: The Dragon In The Sea
Traduzione dall'americano di Hilja Brinis

"Venti sommergibili usciti in missione, venti sommergibili scoperti e distrutti dal nemico. Quattro ufficiali del Servizio Sottomarino rinchiusi nello scafo di una potente unità a propulsione atomica. Quattro uomini, uno dei quali è una spia. Quattro uomini costretti a stare insieme, costretti ad affidare la propria vita all'onestà degli altri e portati dalle circostanze a diffidare, a sospettare, a sorvegliarsi. A bordo, un traditore. Fuori, il nemico in agguato. Nella mente, il ricordo dei venti equipaggi partiti per una missione uguale alla loro e scomparsi per sempre nelle profondità dell'oceano. Per questo allucinante romanzo di Frank Herbert non servono le solite parole, le frasi consuete. Forse il commento più azzeccato all'opera di questo dinamico scrittore è quello fatto da una rivista americana, che parlando del libro ebbe a scrivere: « Affascinante! Non crediamo esista un solo autore che non vorrebbe poter dichiarare di aver scritto lui questo eccellente romanzo ». Frank Rerbert ha dedicato il suo racconto agli uomini del Servizio Sottomarino degli Stati Uniti scelti come equipaggio del primo sommergibile atomico. E alla luce della recente impresa del Nautilus, <smg. RAM 2000> acquista un interessante sapore di attualità, il che non è poco soprattutto per un romanzo di fantascienza"
© A. M. E.

   
   

In appendice:
Romanzo a puntate: NEMICI DELL'INFINITO - E. C. Tubb - 6° puntata
articoli brevi: gli esperimenti del gerontologo S. N. Braines
risate cosmiche
Curiosità scientifiche: IL MONDO FRA 40 ANNI - Il decollo verticale - Einstein e la velocità - Sopra e sotto il mare - La moda del 1999
L. 150 Copertina di Jacono - illustrazioni di Jacono
Note: The Dragon in the sea, anche Under Pressure - Astounding sf 11/56 - 01/57
a lato Ast. sf 11/56 >

 

       
   

n. 195 L'AGENZIA DELL'INVISIBILEdi Jean Gaston Vandel
(1° edizione URANIA 18 Gennaio 1959)
Titolo originale: Bureau De L'Invisible
Traduzione dal francese di Patrizio Dalloro

"Siamo sicuri che questo bizzarro romanzo, scritto con maestria, scevro di inutili descrizioni di un mondo avvenire che pure balza vivo dai brevi efficaci cenni sapientemente distribuiti nel corso della narrazione, interesserà tutti i nostri lettori, e specialmente coloro che incominciano a capire come il nostro universo non sia fatto soltanto delle cose percepibili coi nostri limitati cinque sensi. Spencer Kerrick, l'originale ideatore dell'Agenzia dell'invisibile, che si propone di risolvere per i suoi clienti problemi a prima vista insolubili, ha scoperto per caso un lingotto di una materia sconosciuta sulla Terra. Sulla singolare sbarra metallica è inciso un intero trattato di scienze esoteriche. Ma il possesso del lingotto che apre agli uomini, ancora inadatti a tale genere di conoscenze, pericolose vie sull'infinito, è causa di un'incursione di esseri d'altri mondi, che vogliono riprenderselo. La storia di questa incursione, abilmente intrecciata all'attività di Spencer e dei suoi cinque amici, forma la materia del romanzo di Vandel, il
quale ha attinto alle sorprendenti scoperte della scienza nel campo della biopsichica. Un campo in cui gli occidentali stanno facendo i primi passi, con risultati che lasciano timorosi, perplessi e sbalorditi."
© A. M. E.

 
 

In appendice:
Romanzo a puntate: NEMICI DELL'INFINITO - E. C. Tubb - 7° puntata
articoli brevi: profilo breve di Bernard Adolf Schriever
risate cosmiche
Curiosità scientifiche: FOSSILI E PALEONTOLOGIA - Il Mammut è rimasto commestibile - Una strana capanna - Forse una Super-Nova?
L. 150 Copertina C. Caesar - illustrazioni di Jacono
Note: Ed. Fleuve Noir n. 61 - Vincitore del "Grand Prix Roman Science Fiction" 1955

   

 
   
 

n. 196 STAZIONE SPAZIALE 539 di H. K. Bulmer
(1° edizione URANIA 01 Febbraio 1959)
Titolo originale: Challenge
Traduzione dall'inglese di Mario Galli

"Lo spazio non è amico degli uomini. Lo spazio è un nemico da vincere, ma dal quale non bisogna lasciarsi impressionare, e al quale non si deve lasciar prendere il sopravvento. Questa in breve la filosofia di Dan Harding, che nonostante tutto considera gli uomini piú importanti di ogni altra cosa. Gli uomini e tutto ciò che essi sanno costruire, sulla Terra per giungere nello spazio, e nello spazio per spingersi sempre piú oltre. "Stazione spaziale 539" parla di Dan Harding e della tenacia quasi feroce con cui egli accetta la sfida che lo spazio gli ha lanciato quando per la prima volta lui ha osato alzare gli occhi al regno delle stelle. Per la sua audacia Harding è stato anche orribilmente punito. Ma l'umiliazione a cui il corpo dell'uomo è stato sottoposto, non gli ha indebolito né il cuore né il cervello, ed è con rinnovato fervore che Harding riprende la lotta contro il cosmico nemico. Seguiamolo nella sua titanica impresa attraverso le parole di Bulmer, un autore nuovo per i lettori di Urania, ma un autore originale, che non si dimentica."
© A. M. E.

   
 

In appendice:
Romanzo a puntate: NEMICI DELL'INFINITO - E. C. Tubb - 8° puntata
articoli brevi: Missili... come i fuochi artificiali - a cura del Pensatore - BIOASTRONAUTICA SCIENZA D'OGGI di A. N. - risate cosmiche
Curiosità scientifiche: A CHE PUNTO SIAMO COI DISCHI VOLANTI? - Ma un mistero c'è - L'ortotenia
L. 150 Copertina di Garonzi - illustrazioni di Jacono (?)
Note: a dx il Flyng Saucers di OTHER WORLDS del 06/57 di Palmer dedicata al culto dei dischi volanti; a sx il primo numero del Novembre 1949 (nos. I Mondi Del Possibile a cura di Michael Ahley ENCICLOPEDIA DELLA FANTASCIENZA n. 10 Editore Fanucci Maggio 1983 - pag. 205 cap. 2 "l'uragano SF")

 

   
 
   

n. 197 LA PORTA SULL'ESTATE di Robert A. Heinlein
(1° edizione URANIA 15 Febbraio 1959)
Titolo originale: The Door Into Summer
Traduzione dall'americano di Beata Della Frattina

"Un grande ritorno questo di Robert Heinlein. Un ritorno in grandissimo stile, con un romanzo che, ne siamo sicuri, piacerà a tutti. Si fa e si è fatto un gran parlare, di questi tempi, su giornali e riviste, a proposito dei passi da gigante compiuti dalla scienza in campo di sonno artificiale, o sonno freddo, o ibernazione, come viene definito a piacere il processo di conservazione delle cellule organiche. Robert A. Heinlein si è ispirato, per il suo efficace racconto, proprio a questa moderna tecnica medica sulla quale nessun dubbio è piú possibile, e ne ha ricavato un'opera delle piú valide, servendosi della sua grande abilità di narratore e della sua sottile vena umoristica che rendono divertenti, e di lettura piú che piacevole, le avventure umanissime dei suoi personaggi. Anche quelle di Pete, dignitoso e serissimo gatto, compagno inseparabile, e diremmo indispensabile, del simpatico protagonista di questa veramente bella vicenda. Se avete degli amici scettici in materia di fantascienza, ebbene, fate loro leggere "La porta sull'estate", e rimarranno conquistati dal romanzo e dal suo autore."
© A. M. E.

 
   

In appendice:
Romanzo a puntate: NEMICI DELL'INFINITO - E. C. Tubb - 9° puntata
Quattro passi nel mondo delle scoperte: Bruciando diventa verde - Un metallo dai poteri magici - Residui pericolosi a cura di A. N. - risate cosmiche
L. 150 Copertina C. Caesar - illustrazioni di Jacono
Note: The Magazine of Fantasy and Science Fiction 10-12, 1956

   

 
   
 

n. 198 MISSILE SENZA TEMPO di David Duncan
(1° edizione URANIA 01 Marzo1959)
Titolo originale: Occam's Razor
Traduzione dall'americano di Laura Grimaldi

"Santa Felicia è una base per missili teleguidati., Né dal cielo né dal mare nessuno può avvicinarsi all' isola, e tanto meno mettervi piede, senza che le sensibilissime apparecchiature elettroniche della base ne rivelino la presenza. Eppure... Tutto incomincia con una semplice dimostrazione scientifica, che dà un risultato « impossibile ». Poco dopo una strana corrente gelida investe l'isola. Dura un attimo, ma in quell'attimo il tempo resta sospeso. Poi l'ufficiale medico Cameron Hume riceve l'affannosa telefonata dello scienziato Roger Staghorn, che gli chiede di raggiungerlo subito al suo laboratorio. Quando Cameron arriva, le luci sono tutte spente e Roger non risponde. E quelle impronte di piedi decisamente umani, e calzati da mocassini quali nessuno nell'isola indossa, chi le ha lasciate? E la strana pelliccia da che parte arriva? Chi mai può adoperare una giacca di pelo a Santa Felicia, dove nemmeno la pioggia torrenziale di quella notte riesce a mitigare il caldo del clima tropicale? Su questi elementi, David Duncan, autore fra i più brillanti, ha costruito una storia carica di tensione e di interesse drammatico. Una storia che vi affascinerà."
© A. M. E.

   
   

In appendice:
Romanzo a puntate: NEMICI DELL'INFINITO - E. C. Tubb - 10° puntata
risate cosmiche
Curiosità scientifiche: DOPO LA LUNA, MARTE E VENERE... - 1° parte
L. 150 Copertina di Garonzi - illustrazioni di Jacono
Note:

 



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Moebius
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