n. 169
I SOLI VERDI di Henry Ward
(1° edizione URANIA 16 Gennaio 1958)
Titolo originale: Les Soleils Verts
Traduzione dal francese di Patrizio Dalloro
"In questi tempi in cui la parola "fantascienza" sta perdendo
la sua qualifica di «fantasia», per diventare soprattutto e realmente
scienza, questo romanzo assume un tono di verità che sconvolge. E'
infatti, piú che un semplice racconto, una cronaca e, si direbbe,
una relazione da documenti segreti. Molte cose, nei sorprendenti tempi
che corrono arrivano all'uomo della strada soltanto dopo essere passate
al vaglio da chi governa le nazioni, e in forma talmente vaga da passare
quasi inosservate al lettore meno attento e, nella migliore delle
ipotesi, da lasciare incerti se considerarle frutto di allucinazioni
o realtà che appaiono sotto una luce di miracolo. Cosí, fra pochi
anni, i Soli Verdi dei quali tratta questo romanzo appariranno forse
come un fenomeno probante. Non vogliamo raccontare la trama. Basti
dire che è avvincente come un romanzo di spionaggío e di fantascienza
insieme, misto con un servizio di cronaca d'attualità, appoggiato
su solide basi scientifiche e storiche, che è assolutamente impossibile
smentire se appena si possiede una veduta generale del tempo in cui
viviamo, e del fatto che il tempo in cui viviamo è la somma dei tempi,
dal caos primigenio ad oggi. E basta aggiungere che l'autore, Henry
Ward, un uomo dalla sconcertante personalità, nato nel 1913, ha studiato
scienze atomiche, ha viaggiato in tutto il mondo, ed è penetrato nel
vivo di tutti i piú colossali affari internazionali che in quest'ultimo
trentennio hanno influito sulle nostre esistenze. Un autore eccezionale,
dunque, per un romanzo d'eccezione." ©
A. M. E.