n. 13 GORILLA SAPIENS di De
Camp e Miller
(1° edizione 10 Aprile 1953)
Titolo originale: Genus Homo - Traduzione di Patrizio Dalloro
"Il senso del disagio, di vaga inquietudine e di irritazione
che quasi tutti abbiamo provato osservando le scimmie nelle gabbie
degli zoo, specialmente quelle che "somigliano" di più
all'uomo: gorilla, scimpanzè, babbuini, orangutan, ha forse
ispirato questo fantastico, impressionante, ironico romanzo di L.
Sprague de Camp e P. Schuyler Miller. Gli autori immaginano che un
gruppo di una ventina di uomini e di donne si risveglino - dopo una
specie di letargo provocato dall'esplosione di un gas - dopo un milione
di anni. Naturalmente il mondo è completamente cambiato e l'homo
sapiens è scomparso dalla Terra, esclusi i personaggi del romanzo.
Le scimmie si sono evolute, specialmente i gorilla, e noi assistiamo
alla nuova civiltà delle scimmie, succeduta sulla Terra a quella
dell'uomo. Gorilla scienziati, gorilla padri di famiglia, gorilla
guerrieri, gorilla uomini di governo, vivono, ragionano e soffrono
in questo romanzo, come noi ora facciamo, ma forse - e questa è
la parte più divertente del libro - con più saggezza
e con più amore del prossimo di quanto gli uomini non usino
ancora." © A. M. E.