Fanzine
   


Virgil Finlay
1914 - 1971

 

Fondazione
una fanzine del XXI secolo


di Claudio Chillemi & Enrico Di Stefano

Le radici di Fondazione affondano nella metà degli anni '90. Tutto ha preso avvio dall'incontro, per motivi professionali, tra noi due. Allora non immaginavamo che saremmo diventati i curatori di una fanzine, ma scoprimmo immediatamente di avere molti interessi in comune: i fumetti, il cinema, la letteratura, le serie televisive, la fantascienza. Entrambi frequentavamo la libreria Cavallotto e la Fumettoteca Club, situate al Viale Ionio di Catania a pochi metri di distanza l'una dall'altra. Quei pochi metri erano il luogo di ritrovo per quegli appassionati che si imbarcavano in interminabili discussioni su Moebius, Star Trek, Ray Bradbury, Star Wars. Si parlava, ci si confrontava e poco più. Ma con quale foga, con quale sfrenata passione, con quale competenza. Il problema era che gli appassionati di fantascienza siciliani si ritrovavano ad essere isolati geograficamente. Le manifestazioni dedicate alla SF si svolgevano quasi esclusivamente al centro nord e per dei ragazzi che lavoravano saltuariamente l'onere di partecipare poteva essere piuttosto pesante. Internet e la posta elettronica non erano molto diffusi nei primi anni '90. I catanesi scambiavano opinioni con i catanesi, i palermitani coi palermitani. Il primo passo "attivo" verso la SF, fu un fumetto di Fantascienza autoprodotto, scritto da Claudio. Si Trattava di Antheac. Antheac non vendette molto, ma superò decisamente le 3000 copie, quello che però fece sicuramente fu far conoscere al resto d'Italia la fervente realtà catanese. Ogni anno, allora, si organizzò una spedizione a Lucca Comics (ma anche a Roma, Milano, Torino) e la fumettoteca divenne la fucina di ZAP, una fanzine dedicata al fumetto, molto nota in quegli anni anche grazie ad tutta una serie di collaborazioni che l'ha portata fin sulle pagine di TEX della Bonelli. Dall'esperienza di ZAP nacque in noi l'idea di Fondazione, anche se, per tutta una serie di motivi, l'iniziativa di dar vita ad una fanzine "tutta fantascienza" non si concretizzò subito.
La svolta arrivò con il nuovo millennio. Cominciavamo a cimentarci con i concorsi letterari. Claudio si aggiudicò il Premio Guareschi, mettendosi alle spalle 300 concorrenti. Enrico si piazzò 4° al Premio Courmayeur con il primo racconto che avesse mai scritto. A qualche anno di distanza dalla chiusura di ZAP, forti di questi piccoli successi, decidemmo di compiere il gran passo per fare circolare le nostre idee sulla fantascienza. La prima importante discussione fu: creare una fanzine o una webzine? Nel 2001, la rete era tutto un sorgere di iniziative di questo genere, volevamo davvero aggiungerne un'altra? O forse era meglio riprendere la nostra vecchia esperienza e forti di nuovi mezzi tecnici (computer più all'avanguardia, stampe a getto d'ìnchiostro, ecc...) gettarci nel "vecchio mondo delle fanzine di carta"? Optammo per quest'ultima scelta. Altro dilemma il nome. Volevamo qualcosa che ricordasse la fantascienza, ma che nel contempo desse la chiara idea di quello che volevamo fare, la nostra attenzione si spostò su un nome evocativo: Fondazione. Già, quella di Asimov. Ma anche la nostra forte intenzione di RIFONDARE il gusto dei fan per la fantascienza "povera", quella televisiva, fumettistica, dei videogiochi, senza trascurare la SF "nobile" del cinema e della letteratura. Anche l'anno di apparizione del nostro primo numero era assolutamente evocativo: il 2001. Il resto è storia. Fondazione si è trasformata in pochi numeri da fanzine catanese a fanzine italiana. Oggi la maggior parte delle persone che ci lavorano non sono siciliane, e sostengono tutte, chi più chi meno, che la fantascienza non è più (e solo) un genere letterario, ma un costituente fondamentale dell'immaginario collettivo. Si esprime attraverso il cinema, le serie televisive, i libri, i giocattoli, i videoclip, la pubblicità, i videogame, i fumetti, la moda. E' un atteggiamento che spinge alla proiezione in avanti dello spirito umano. Questa tensione verso l'esterno è sicuramente dovuta a internet e alle convention alle quali non manchiamo di partecipare. Ma sentiamo anche che è un pò merito nostro, di coloro che hanno voluto far crescere Fondazione, dei nostri amici che ci hanno sempre simpaticamente e generosamente sostenuto, a cui un grazie è quantomeno d'obbligo.

Claudio Chillemi & Enrico Di Stefano
24 settembre 2005

(fine)

 
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link esterni [Risorse Web]
Fondazione, storia di una fanzine su Corriere della Fantascienza - 24 apr. 2006
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