La Tana
del Trifide, un club
In un periodo
in cui si continua a parlare di crisi del fandom e più ancora
della fantascienza, e gli addetti ai lavori si sforzano attraverso manifestazioni,
eventi, consacrazioni di luoghi di culto e tentativi editoriali più
o meno riusciti, di dare maggiore linfa al patrimonio culturale acquisito,
poco ancora si fa, dai tempi fastosi passati, probabilmente nell'ambito
amatoriale. Certo da sempre ragioni di politica aziendale purtroppo,
o troppo spesso, contraggono le iniziative di chi magari vedrebbe possibile
la realizzazione di iniziative in questa direzione, ma pur non disperando
è anche vero che maggiore attenzione si è data all'iniziativa
individuale o di gruppo la dove questa ha potuto alimentare un sano
e positivo confronto.
A fronte di tutto questo però molto rimane ancora da fare.
Internet da alcuni anni ha consentito concretamente, si sono scritti
pure troppi libri sull'argomento, di dare maggiore impulso a tali iniziative,
professionali ed amatoriali. Molte fanzine da cartacee si sono trasformate
in pagine web, sono nate riviste professionali di notevole spessore,
la gran parte delle case editrici hanno la loro finestra online e così
via. Fra le varie iniziative amatoriali che nel 2002 si sono realizzate
una in particolare ci ha visto attivamente coinvolti, e un sincero ringraziamento
va a tutti gli amici che l'hanno voluta condividere. Non sto parlando
di URANIAsat, sarebbe fazioso e fuori luogo, ma di quello che nel tempo
è diventato un naturale evolversi di scambi di opinioni, confronti
e dibattiti più o meno seriosi intorno alla, se fosse necessario
sottolinearlo, storica collana URANIA.
Ma è anche vero che in questi casi, anche se un denominatore
comune facilita questo processo, è fondamentale una presa in
carico da parte di qualcuno che, nel bene e nel male, si sobbarchi alla
fatica di mettere insieme i pezzi del puzzle. Ebbene questo qualcuno,
l'alieno Trifide, l'ha fatto.Così è nato un club e quest'anno
appunto, cosa straordinaria, una trentina di persone, di cui peraltro
la gran parte conosciute fino ad allora solo virtualmente, si sono date
appuntamento, sul finire di agosto, nella "tana del Trifide".
A Mauro Sbaraini e Flavia, simpaticissimi alieni, si deve un gran lavoro
di organizzazione che ha fatto sì che il desiderio di molti diventasse
un fatto reale e concreto.
Così, man mano che astronavi approdavano, ha cominciato a prendere
forma l'evento e come in questi casi è rito, quale luogo se non
la tavola,fra un rosso e un bianco, può meglio consolidare il
tutto? E poi diciamolo francamente, davanti ad una straordinaria fiorentina,
complice l'amico Osvaldo, si parla certo meglio di fantascienza! Le
aliene convenute hanno retto perfettamente il colpo, ancor più
motivate dalla gita nella inimitabile Venezia. I dettagli, come è
giusto che sia, li lascio al Trifide che ha realizzato con l'amico Lucio
Tellini alcune divertenti pagine sul quello che è ormai diventato
il sito
del club
Moebius,
settembre 2002