Articoli
   


La perforatrice
Brunton
La Nature, 1874

 


 

2005
Appunti da Lucca Comics
Stefania Guglielman

Finalmente dopo settimane di attesa è arrivata la mattina della partenza: alle sei e quindici appuntamento alla Stazione Termini con Tarteri che arriva da Scicli in provincia di Ragusa alle sei in punto. Apro gli occhi un momento prima che suoni la sveglia e scivolo giù dal letto, sono quasi le cinque, mentre preparo il caffelatte penso, immagino cerco di prevedere come sarà questa gita.
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2005
Codice Da Vinci
Enrico Di Stefano

All'autore del Codice da Vinci è riuscito il colpaccio del best seller di diffusione planetaria. Il nostro va così ad aggiungersi al Pantheon di scrittori - soprattutto americani - che possono a giusto diritto considerarsi divi, proprio come le rock star e le stelle del cinema.
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2005
XXXI ITALCON
una riflessione sulla convention della fantascienza italiana

Enrico Di Stefano

Premetto di essere un acquisto recente, ma non recentissimo del fandom attivo, tanto da aver partecipato a sei ITALCON. Ho fatto in tempo a vedere il tramonto dell'era Courmayeur/San Marino; ho partecipato alla edizione torinese del 2001, il che mi consentirebbe l'uso dell'espressione:"ho visto cose che voi umani..."
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2005
Buenos Aires e il nastro di Moebius: la metropolitana come luogo del mistero.
Tre testi a confronto

Maura Tomei

A train called Moebius di A.J. Deutsch, pubblicato su Urania n. 302, diviene il pretesto per una profonda analisi di tre testi, che come ricorda Maura Tomei, oltre all’evidente rapporto di trasposizione cinematografica, sono accomunati da un modo di rappresentare e dotare di senso un determinato ambiente, un milieu tipicamente urbano e simbolo di modernità, ma anche carico di forti implicazioni simboliche: la metropolitana.
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2005
FONDAZIONE CONCORSO IMMAGINI DI FANTASCIENZA
2° Edizione - bilancio

Enrico Di Stefano

L'edizione 2005 del Concorso Immagini di Fantascienza, per quanto riguarda il livello qualitativo delle opere partecipanti, ha registrato un netto miglioramento rispetto a quella dell'anno precedente. Nel 2004, infatti, la giuria è stata costretta a non assegnare il premio. I disegni delle opere migliori erano decisamente buoni, ma le storie lasciavano a desiderare.
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2005
Erle Cox - Out of the silence
Monoliti sotto terra

da FONDAZIONE n. 7 - Anno V - 2005
Emilio Di Gristina

Al Writers' Festival di Melbourne, Arthur C. Clarke partecipando alla manifestazione ricordò come primo romanzo significativo del Continente "Out of the Silence" dell'australiano Erle Cox, pur con qualche riserva legata a posizioni ideologiche che, per alcuni, affligono l'opera.
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2005
The Death Zone e la fine dell'eternità
Mauro Caputo

Verso la fine di quest’estate, la rete Tv “La Sette “, ha mandato in onda un vecchio film, con Christopher Walken che ha come titolo “The death zone”, cioe’ “la zona morta”. La trama e’ abbastanza fantasiosa.
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2005
Groc Léon
da Enciclopedie sf di Pierre Versins

Emilio Di Gristina
(adattamento e traduzione)

La nota "Enciclopedia dell'Utopia, dei Viaggi straordinari e della Fantascienza" di Pierre Versins è sicuramente un'opera colossale e a buon diritto un grande serbatoio di informazioni. Ma ciò che la contraddistingue dalle altre opere del genere è la maggiore attenzione e cura con cui Versins ha trattato, per debita scelta, biografie e bibliografie di autori europei.
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2004
Il BOOM Inglese
SF dal 1950 al 1953" di Mike Ashley

da Pulpdom, n. 26 del luglio 2001
Emilio Di Gristina
(adattamento e traduzione)

Nel 1950, i due primi "magazines" di fantascienza inglesi erano New Worlds e Science-Fantasy. New Worlds apparve prima in un formato professionale nel 1946 ma l'edizione chiuse dopo tre uscite. Un gruppo di fans e scrittori britannici vide il "magazine" rilanciato su una base finanziaria più robusta nel 1949 con la formazione della Nova Publications (1, ndt). Dal sesto numero, datato Primavera 1950, New Worlds apparve con una uscita regolare trimestrale.
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2004
EPIC PULPS: TALES OF WONDER di Mike Taylor
Emilio Di Gristina
(adattamento e traduzione)

Undici anni dopo che Hugo Gernsback lanciò Amazing Stories negli Stati Uniti, Tales of Wonder, edito da Walter H. Gillings, divenne il primo pulp di tutta la fantascienza inglese. Guardando indietro, è difficile immaginare un momento meno propizio per una nuova impresa editoriale, considerando la guerra in Europa e il profilarsi all'orizzonte delle sue conseguenti privazioni come la mancanza di carta.
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2003
H. G. Wells
Speciale in 2 parti dal The New York Times, 1946

Speciale dal The New York Times, 1946
Emilio Di Gristina
(adattamento e traduzione)

LONDRA, 13 Agosto - H. G. Wells, famoso scrittore, storico e sociologo inglese, considerato una delle più importanti figure della letteratura contemporanea, è morto questo pomeriggio nella sua casa in Hannover Terrace, Regents Park, Londra, all'età di 79 anni.
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2003
Stanley G. Weinbaum
su Fondazione science fiction magazine n. 4 anno III 2003
Emilio Di Gristina

Ho accettato molto volentieri l’invito di Enrico Di Stefano di scrivere per Fondazione e colgo l’occasione per parlarvi di un autore a me caro, da poco tempo riscoperto dal mondo dell’editoria grazie alla pubblicazione di una recente antologia. Sto riferendomi a Stanley Grauman Weinbaum.
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2003
Saga & Italcon a San Marino
Enrico Di Stefano

SAGA 2003, convention palesemente dedicata al genere fantasy, si è chiusa con qualche strascico polemico legato alla coabitazione con la XXIX ITALCON. Due anni or sono, addirittura, la manifestazione sammarinese si svolse in contrapposizione (stessa data, diversa ubicazione) alla edizione torinese della principale rassegna italiana della fantascienza.
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2003
Amazing Stories Quarterly
v. 1 n. 2, 1928

Editoriale URANIA © Arnoldo Mondadori Editore

Hugo Gernsback, Il successo della "scientifiction"
Da: Hugo Gernsback, Il successo della "scientifiction" (The Rise of Scientifiction), su editoriale in Amazing Stories Quarterly, vol. 1, n. 2, primavera 1928. Trad. di Giuseppe Lippi, in Il meglio di Amazing, Oscar Fantascienza, Ed. Mondadori, pp. 56-57, 1989
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2003
Diaspora
Riccardo Valla

Diaspora è quanto di più vicino alla fantascienza "classica" è stato scritto da Egan sia come visione d'insieme sia come singoli episodi. Il concetto generale è la "storia futura" cara ad autori come Anderson o Heinlein ed Egan progressivamente inserisce le sue opere in una stessa cornice temporale, che vede l'uomo raggiungere l'immoralità mediante la trasformazione in programmi coscienti all'interno di un computer; con l'immortalità sorgono problemi di genere nuovo, come l'assicurarsi la sopravvivenza da possibili catastrofi stellari (il tema centrale di Diaspora).
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2003
Editoriale di Ted White
Amazing Science Fiction, June 1976
Emilio Di Gristina
(adattamento e traduzione)

CINQUANT'ANNI DI AMAZING SCIENCE FICTION - Ted White
"Benvenuti al nostro numero del cinquantesimo anniversario. Questo numero segna una pietra miliare non solo nella storia di questa rivista, ma nella storia della fantascienza.
Prima del 1926 non esisteva la "science fiction".
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2002
Il ritorno della grande avventura
su Nord New n. 1/2002 Secondo semestre 2002 - Ed. Nord
Riccardo Valla

Per prima cosa mi scuso di parlare in prima persona, ma lo faccio per poter riferire come testimonianza alcune esperienze personali. Qualche mese fa mi ero procurato alcuni fascicoli di riviste americane degli anni '30 e in uno di essi c'era la prima puntata di The Mightiest Machine di John W. Campbell jr. Il romanzo è abbastanza noto anche in Italia, è il primo episodio di Aarn Munro il gioviano, "I figli di Mu": era apparso sui primi "Romanzi di Urania", è stato più volte ristampato ed è uscito anche in volume presso l'Editrice Nord.
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2002
JAMES WHITE, un medico mancato
Emilio Di Gristina

La storia della fantascienza è, indipendentemente dalle scelte nosografiche, anche una viaggio da percorrere attraverso gli autori che, più o meno profondamente, ne hanno influenzato il corso. Fin qui nulla di nuovo a dire il vero, ma ci sono autori che, pur avendo apportato un contributo non indifferente, appaiono meno noti e spesso sono diventati del tutto dimenticati.
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2002
LE TRE STIMMATE DI PALMER ELDRITCH: tra religione e realtà virtuale.
Riccardo Valla

Le tre stimmate di Palmer Eldritch" è una delle opere di Dick con i maggiori riferimenti religiosi espliciti. Si propone che dietro i contenuti "religiosi" ci sia la stessa tensione che nella recente fantascienza prende l'aspetto di conflitto tra realtà reale e realtà virtuale. Anche la natura metaforica delle stimmate è interpretabile entro questo conflitto.
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2002
DISTRESS Greg Egan
Riccardo Valla

Urania pare intenzionata a divenire l'editore di Greg Egan e avere vinto qualche esitazione legata al timore che risultasse "un po' troppo difficile per il lettore": dopo avere pubblicato la raccolta Luminous l'anno scorso e l'attuale Distress, Lippi mi diceva di voler presentare due suoi nuovi libri "abbastanza in fretta", e il primo potrebbe uscire entro la fine dell'anno (non abbiamo ancora stabilito la data di consegna della traduzione; anzi, non so neppure il titolo).
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2002
LA SVOLTA DI FIUGGI
Riccardo Valla

Come il pipistrello, che non sai mai se è un topo o un uccello, anche le Italcon sono sempre indecise tra il Festival di Cannes e la riunione tra amici all'osteria.
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