H. G. Wells
è morto a Londra a 79 anni; aveva predetto l'era atomica in un
racconto del 1914
Speciale dal The New York Times, 1946
LONDRA,
13 Agosto - H. G. Wells, famoso scrittore, storico e sociologo inglese,
considerato una delle più importanti figure della letteratura
contemporanea, è morto questo pomeriggio nella sua casa in Hannover
Terrace, Regents Park, Londra, all'età di 79 anni. Era malato
da diversi mesi.
[Per molti anni Wells ha combattuto con successo il diabete, ma negli
ultimi mesi la sua salute si è deteriorata, ha fatto sapere la
United Press. Secondo le notizie di agenzia, Wells ha capito un paio
di settiname fa che la fine era vicina. Ad un amico che lo ha rimproverato
per la sua disattenzione nel corso di una conversazione, lo scrittore
ha detto: "non interrompermi. Non vedi che sono occupato a morire?"]
Nel corso di una carriera che ha abbracciato più di cinquanta
anni, Wells, attraverso i suoi scritti e le sue previsioni, spesso ha
fatto notizia in un tutto il mondo. Già nel 1914, predisse la
bomba atomica in un racconto, "The World Set Free". Prima
di ciò egli aveva previsto l'uso dei carri armati nella guerra
e lo sviluppo dell'aereoplano come arma avanzata nelle battaglie. Previde
anche lo sviluppo dei razzi.
Al di là della sua abilità di scrittore e messaggero del
futuro, Wells era un profondo sociologo. Egli fu uno dei leader del
pensiero socialista in Inghilterra per molti anni e auspicava un mondo
in cui la guerra e la povertà sarebbero state eliminate.
Nel Maggio del 1944, l'autore di "The Shape Of Things To Come"
e "Mr. Britling Sees It Through", pubblicò un libro
di duecentocinque pagine, "42 To 44", nel quale punisce molte
figure guida del nostro tempo, inclusi Sir Samuel Hoare e Lord Vansittart.
(...) Considerando questa opera "strong meat for babes" Wells
ne pubblicò solo duemila copie.
Gli ottanta e oltre libri che H. G. Wells scrisse - fra di essi "Outline
Of History" - i suoi costanti e numerosi contributi alla stampa
ed ai periodici, e le sue molte attività in altri campi, furono
la prova di una energia che può considerarsi sovrumana per l'uomo
medio. Wells era un "superuomo" sotto molti aspetti.
Paragonato ai suoi contemporanei come Shaw, Bennett, Galsworthy e Chesterton,
egli si differenzia per la sua straordinaria versatilità.
Egli non si è mai sforzato di seguire uno stile letterario, ma
piuttosto buttava giù, quasi sempre con una fraseologia adatta
ed originale, ciò che aveva da dire nel modo più diretto
e secco.
Nella sua vasta produzione letteraria vi fu a malapena un argomento
che Wells non toccò. Scrisse profeticamerte e con fantasia delle
guerre future. Filosofeggiò sul matrimonio e sulla religione.
Fece la satira, senza il veleno di alcuni suoi contemporanei, di molte
debolezze della vita sociale. Aveva aspirazioni politiche, ma non ebbe
successo entrambe le volte che si candidò al Parlamento. Inventò
giochi per bambini, ricoprì importanti incarichi per riviste
inglesi e americane, fu impegnato in vivaci dibattiti con scrittori
e scienziati, e con tutto ciò sembrava trovare molto tempo per
il riposo.
"The Outline Of History", generalmente considerata la più
importante opera non fiction di Wells, è un modello di purezza
di espressione e di senso di prospettiva. Cominciando come il primo
capitolo della Genesi, l'autore delinea il corso degli eventi più
importanti attraverso le epoche e conclude con un breve capitolo profetico,
"The Next Stage Of History".
Tipicamente wellsiana era anche la sua idea di un mondo nuovo e migliore.
Egli sognava una Utopia senza parlamento nè politica, senza ricchezza
privata, competizione negli affari, senza polizia nè prigioni
nè malattie. Desiderava fortemente un mondo gestito da un governo
mondiale, perchè, argomentava, in nessun altro modo è
concepibile una sicura pace a livello mondiale.
Wells previde la guerra del 1914 con la Germania tredici anni prima
che si verificasse; egli profetizzò come la guerra sarebbe stata
combattuta, e fu esatto in molti sorprendenti dettagli. Ad ogni modo
non chiese mai di essere considerato un profeta. Personalmente un uomo
dal grande fascino, ospitale, allegro e geniale, non sviluppò
mai manierismi, ma rimase un tipico englishman delle classi medie.
Non ebbe alcun vantaggio dovuto a posizione sociale o economica. Suo
padre, Joseph Wells, era un giocatore professionista di Cricket, e capo
giardiniere presso Lord de L'Isle nel Kent.
Herbert George Wells nacque a Bromley, Kent, nell'angolo sud-est dell'Inghilterra,
il 21 settembre del 1866.
I suoi primi
sforzi sono ben registrati in "Kipps", probabilmente il miglior
libro che abbia mai scritto. Aveva solo tredici anni quando fu messo
a far pratica presso un negoziante di tessuti - emporio - in una città
costiera come Folkestone. Prima di ciò era stato apprendista
presso un farmacista e da quella breve esperienza egli trasse molto
materiale per il suo grande racconto "Tono-Bungay".
Vinse
una borsa di studio al College
Il giovane
Herbert George, a forza di duro lavoro, si guadagnò una borsa
di studio che gli consentì di accedere all'Università
di Londra e al Royal College Of Science. Là studiò sotto
la supervisione del Prof. Thomas Henry Huxley. Poco dopo iniziò
a scrivere articoli letterari, saggi critici e brevi storie di fantasia,
nelle quali faceva uso delle numerose suggestioni della scienza moderna.
Vi era una considerevole richiesta di quel tipo di fiction nei paesi
di lingua inglese, e il suo libro "The Time Machine", pubblicato
nel 1895, suscitò molto interesse.
Poco prima egli aveva scritto "Select Conversation With An Uncle",
ma le sue due successive opere, "The War Of The Worlds" e
"The Invisible Man" divennero così famose che egli
non fu più in grado di dedicarsi con un certo senso di sicurezza
ad un lavoro puramente letterario (1).
Le opere di Wells devono essere divise in diverse categorie, ulteriormente
suddivisibili. Vi sono i racconti fantastici e quelli pseudoscientifici,
quelli satirici e umoristici e le opere sociologiche e storiche, frammiste
ad opere semipolitiche e filosofiche. La prima categoria include "The
Firts Men In The Moon", "The War In The Air", "The
Invisible Man" e molti altri racconti, che da soli lo avrebbero
reso famoso. La seconda categoria comprende "The History Of Mr.
Polly", "Kipps" e "Tono-Bungay" dei primi anni,
e "The Balpington Of Blup" successivamente, nel 1933.
All'altro tipo di libri appartengono "Marriage", "An
Englishman Looks At The World", "The Soul Of A Bishop"
e molti altri. Comunque è difficile essere precisi circa le categorie,
dato che Wells stupì i suoi lettori pubblicando all'improvviso
un libro come "World Of William Clissold" che gli diede occasione
di parlare in modo esplicito di molti uomini e molti fatti del giorno.
Sin da giovane era stato un socialista - se non come membro di partito
almeno nelle sue opinioni. Si unì alla "Fabian Society",
ma se ne allontanò non appena si convinse che i socialisti stavano
mirando al controllo del lavoro da parte di una nuova plutocrazia meno
efficiente di quella che già esisteva.
parte
2
Da "In
Memoriam H. G. Wells 1866 - 1946" di Forrest J. Ackerman &
Arthur Louis Joquel, II
(1) Si ritiene possibile che l'autore faccia tale considerazione anche
in relazione al minore valore letterario attribuito alla sf a quei tempi.
Doc Moebius & Psycodany, ottobre 2003