articoli di URANIAsat    

New di Enrico Di Stefano per la Saga & Italcon a San Marino
menu principale

   
SAGA & ITALCON
San Marino
1 - 4 Maggio 2003



da sinistra in piedi: Alberto Cola, Paolo Arosio, Lanfranco Fabriani, Selene Verri, Marco Passarello, Silvia Castodi, Silvio Sosio; accosciati: Enrico Di Stefano, Ernesto Vegetti, Annetta soppelsa, Flora Staglianò, Gabriella Ascari, Elisabetta Vernier.

SAGA & ITALCON a San Marino (1 - 4 Maggio 2003)

SAGA 2003, convention palesemente dedicata al genere fantasy, si è chiusa con qualche strascico polemico legato alla coabitazione con la XXIX ITALCON. Due anni or sono, addirittura, la manifestazione sammarinese si svolse in contrapposizione (stessa data, diversa ubicazione) alla edizione torinese della principale rassegna italiana della fantascienza. Non mi sembra il caso di gettare ulteriore benzina sul fuoco - si è già detto anche troppo sullo "scisma" del 2001 - e mi limiterò ad offrire un brevissimo resoconto di ciò a cui ho assistito.
E' vero che una manifestazione intitolata Spade e Magia deve per forza di cose privilegiare il fantasy, ma quest'anno alla fantascienza sono stati riservati spazi decisamente ridotti. Non sono mancati, in ogni caso, i motivi di interesse anche per i fan irriducibili della SF. Due in particolare. Prima il convegno Dal Fantastico alla Scienza: il magico come superamento dell''umano, a cura della rivista Yorick, durante il quale si è parlato dei principali generi che definiscono i parametri del fantastico (non dimenticherei l'horror). Non me ne vogliano gli altri brillanti relatori, ma l'intervento più interessante - e per inciso più legato alle tematiche SF - è stato quello di Enrico Rulli e Paolo Tosini, dedicato al senso del meraviglioso e del magico nella cinematografia. Poi l'incontro con Ugo Malaguti e Renato Pestriniero che si è svolto - purtroppo - in una sala secondaria quando, per lo spessore dei protagonisti, avrebbe meritato di essere ospitato sul palco del Teatro Titano, sede degli appuntamenti di maggior rilievo.
Per il resto i convenuti si sono visti proiettare in pieno 15° secolo, trovandosi a passeggiare in un accampamento medievale nel quale si potevano ammirare artigiani al lavoro e donne intente a cucinare. Non sono mancati gli armigeri in assetto di combattimento che hanno sfoggiato una panoplia completa di elmi, corazze, scudi, mazze, spade e daghe. A tal proposito, l'esibizione di due vigorosi giovanotti che, durante la cena di gala, si sono affrontati in un realistico combattimento all'arma bianca ha suscitato qualche apprensione tra i commensali più vicini ai contendenti.
Avendo partecipato alle ultime quattro ITALCON, ho avuto l'impressione del definitivo tramonto dell'epoca che vedeva, ad anni alterni, la convention italiana della fantascienza ospitata a Courmayeur ed a San Marino. Credo che da ora in avanti assisteremo a manifestazioni rivolte ad un "target" di appassionati più omogeneo. SAGA diventerà, se non lo è già, la principale rassegna del fantasy in Italia. L'ITALCON, che si svolgerà per diversi anni a Fiuggi, assumerà sempre più la veste della moderna convention di fantascienza. Le vecchie edizioni privilegiavano la letteratura; quelle che ci attendono vedranno aumentare lo spazio destinato alle altre forme espressive della SF: televisione, fumetto, illustrazione.
Concludo con una considerazione personale: ha senso rinfocolare le polemiche? Direi di no. Non voglio invocare un buonistico ed ipocrita "volemose bene", ma un po' di tolleranza e di buona disposizione verso chi intraprende strade diverse non guasta mai.
Enrico Di Stefano


Giuliano Giachino, Renato Pestriniero, Enrico Di Stefano

Questo articolo è stato letto volte



Moebius

menu principale